Assisto da cliente.
Negozio di articoli da giardino, piante fiori ecc…
Fuori hanno dei grossi contenitori con i sassi e le pietre per fare aiuole e giardini, di ogni colore e misura. Io sto parlando con la commessa per comprare delle piantine aromatiche che sono più o meno davanti a questi contenitori. Tutto ciò che seguirà accade esattamente davanti a noi.
Arriva un’auto con una coppia signori distinti di una certa età (secondo me sulla settantina), lui alla guida.
Lei scende, prende una pietra di misura abbastanza grande dal contenitore, la passa a lui. Mentre la signora sta prendendo un’altra pietra, lui si accorge che io e la commessa stiamo assistendo alla scena, e parte perché si è accorto che sono stati scoperti. La signora dietro gli corre dietro con un’altra pietra in mano, ovviamente lui è costretto a fermarsi. La signora sale in auto con il bottino. Fanno per andarsene… La commessa ovviamente li ferma.
“Scusate, cos’avete preso?”.
“Abbiamo preso solo una pietra, ci serve per il giardino” mentre la moglie tenta di nascondere l’altra sotto al sedile.
“Ho visto che stavate andando via senza pagare”.
“Non è in regalo?“.
“No”.
“Ah va bene, adesso entro e pago il sasso”.
“E quello?” – indicando la signora che stava nascondendo goffamente l’altra pietra.
“Quello è in regalo!”-
“No, niente regalo, noi siamo un negozio, queste cose le vendiamo. Non le regaliamo. Si pagano a peso”.
Io ero esterrefatta! Sia dai modi del signore, sia dal fatto che proprio non comprendo come una persona possa andare in un negozio, caricare quello che vuole e andarsene così.
Ho tranquillamente aspettato la commessa che accompagnasse il signore all’interno del negozio per farlo pagare.
Tornano dopo pochi minuti, lui sale in macchina e se ne va con la moglie. La commessa torna da me e ridiamo insieme della cosa, nel frattempo si libera l’altra commessa che ci racconta che questi due vengono a rubare spesso pietre, li ha visti un’altra volta caricare sassi e scappare, lei era al piano superiore e non ha fatto in tempo a scendere.
Quando vado in questo negozio ricordiamo sempre l’accaduto e ridiamo della “pochezza” di alcune persone.