Premessa alfine di evitare che le persone girino in costume per l’albergo abbiamo messo l’obbligo di indossare un accappatoio se si vuole usufruire del centro benessere.
Mi trovavo all’ingresso della spa quando ecco che arriva una coppia di giovani fidanzatini che avranno avuto si e no 22/25 anni massimo. Lui indossa il suo accappatoio, lei solo un telo.
“Scusami ma senza accappatoio non si può entrare”.
“Ehm… Lo so che non si potrebbe entrare senza ma non puoi fare una eccezione?”.
“No mi dispiace, sono le regole”.
“Lo capisco ma ti prego, mi metto due teli, anche tre se serve, ma non farmi mettere l’accappatoio… Per favoreeeee!”.
A questo punto interviene lui.
“Dai amore su, non fare tante storie e indossa questo accappatoio”.
“Nooo tu non capisci, io non me lo posso mettere proprio, sto male, mi vengono gli attacchi di panico, davvero!”.
Come direbbe Peter dei Griffin: Momento momento momento…
“Ehm… Gli attacchi di panico?? Per un accappatoio??”.
“Lo so che sembra assurdo ma io ho una fobia”.
“Cioè scusa fammi capire… Tu avresti la fobia degli accappatoi?”.
“Ehm… Non mi prendete in giro per favore ma è vero, ho il terrore…”.
Io allibita, il fidanzato la guarda incredulo e fa:
“Dai non è possibile amore che tu abbia la fobia degli accappatoi, mettitelo su.. Non le fa ste scene da figliola…”.
Io zitta continuo a guardarli basita, lei sempre più impanicata…
“Amoooo tu non lo sai quello che mi è successo.. Una cosa terribile… e io da quel giorno non ho più indossato un accappatoio, non ce la faccio, ti dico che mi sento male!”.
“Scusa ma cosa ti sarebbe successo?! Chiedo per capire”.
“”eh una cosa…”.
“Che cosa? Spiegaci”.
“OK ve lo dico ma vi prego non ridete di me. Una volta stavo in un centro termale, ho messo l’accappatoio ma ad un certo punto ho sentito camminare qualcosa sul braccio e dalla manica è uscito uno scarafaggio…. PA-NI-CO!!! Da quel giorno mai più messo un accappatoio”.
“Ma stai scherzando” le domanda lui.
“Guarda, ti garantisco che nei nostri accappatoi insetti non ce ne sono, anche perché li portano a lavare in lavanderia e li riconsegnano imbustati e perfettamente puliti”.
“Va bene, allora facciamo una cosa. Posso vederlo aperto questo accappatoio?”.
Allorché ne prendo uno, lo apro per bene e le faccio vedere che non ci sono sorprese né nelle maniche né nelle tasche.
“Uhm… Si, mi sembra ok… Ci provo dai, me lo metto”.
A questo punto lei prende l’accappatoio come se fosse un sacco dei rifiuti indossandolo con estrema riluttanza. In tutto questo il fidanzato ha preso a canzonarla dicendole:
“Adesso la notte sognerai accappatoi pieni di insetti che ti inseguono, ci si potrebbe anche scrivere un film, lo chiamerei “the accappators”.
Concludendo, i due hanno fatto la spa felici e contenti e quando sono usciti lei mi ha addirittura ringraziato perché le avevo finalmente fatto passare questa terribile fobia dell’accappatoio.