LAVORO IN BANCA E UN GIORNO VIENE UN CLIENTE ABITUALE.
Uno di quelli che entra, saluta tutti per nome, si appoggia al bancone e dice sempre: “Solo due minuti”.

Si avvicina con aria un po’ preoccupata e mi porge una busta.

“MI È ARRIVATA QUESTA LETTERA, DI COSA SI TRATTA?”

La prendo, la guardo distrattamente e già dal logo mi viene un dubbio.
“GUARDI CHE NON È NOSTRA, C’È IL LOGO DELLA REGIONE LOMBARDIA.”

Lui scuote la testa, sicurissimo.
“NO NO, MIA MOGLIE HA DETTO CHE È DELLA BANCA. HA DETTO: portala subito in banca.”

A quel punto, per scrupolo, apro la busta.
Inizio a leggere e dopo due righe sento un leggero crampo allo stomaco.
Alla quarta riga sto già mordendomi il labbro.
Alla sesta… niente, mollo.