Ho tre clienti in coda, ma sono tutti con quattro cose in croce, perciò non impiego molto a battere i loro scontrini. Poi arriva lui, sgomitando per prendere il posto in fila.
Batto lo scontrino del tizio e gli consegno il resto.
Passo alla cliente successiva e chiedo la tessera. A tizio di prima non l’ho chiesta, ma ammetto che è stata una mia mancanza.

Scusa, a lei hai chiesto la tessera, perché a me no?
Chiedo scusa, ma mi sono dimenticata.
Tanto non l’avevo, perché forse lei non lo sa, ma le tessere sono state create dei potenti per controllarci, per raccogliere le nostre opinioni e tenerci stretti nel loro pugno. Ma tanto sappiamo che questi potenti non lo sono più da un sacco di tempo quindi…
E se ne va.
Io e la cliente ci guardiamo sconcertate.
Ma tu hai capito qualcosa di quello che ha detto?
No.