Ho un negozio di merceria e, tra lana, stoffe e intimo, è obbligatorio indossare i guanti all’interno. All’ingresso li ho lì, in bella vista, gratuiti per i clienti. Una scatola piena, sempre pronta.

Entra una signora.

Si ferma appena dentro, guarda in giro, poi guarda me.

“Devo mettere i guanti?”

“Buongiorno, sì grazie.”

Li guarda. Non si muove.

“E io non li metto.”

Detto così, secco. Come una dichiarazione.

Io resto un attimo ferma, poi riparto tranquilla: “Mi dispiace, ma avendo lana, stoffa e intimo è obbligatorio. Se igienizzassi la merce in discussione butterei tutto.”