Espositore delle brioches, mattina presto, profumo di zucchero e caffè nell’aria.
Una signora si ferma, fissa le brioche come se stesse ammirando un’opera d’arte rinascimentale. Dopo cinque minuti di contemplazione, finalmente si gira verso di me e, con aria serissima, domanda:

— Ma nella brioche all’albicocca… c’è la marmellata di albicocche?

Io resto un attimo senza parole, combattendo tra il dovere professionale di rispondere e la tentazione di dire “No, signora, oggi ci abbiamo messo la carbonara per variare”.

Per fortuna interviene il marito, che probabilmente ha già visto questa scena altre cento volte:
— Scusa, ma… gliel’hai chiesto davvero?
La signora lo guarda un po’ offesa, come se la domanda fosse del tutto legittima.
— E cosa pensavi di trovarci dentro? Le patate?

Lei ci riflette su un istante, poi prende la brioche, ma con l’aria di chi ancora non si fida del tutto: probabilmente a casa la aprirà per verificare.