Lavoro in biglietteria ferroviaria.

I primi di agosto, in una Milano vuota, decido che è tempo di fare pipí. Mi accingo quindi a mettere il cartello sul vetro con scritto:
“Riapre tra 10 min.”

Arriva correndo una signora: “Aspetti!”
“Dica.”
-“Dove va?”
-“Lei dica, che biglietto le serve?”
“No, deve aspettare mio marito, sta cercando parcheggio, mo’ 10 minuti e arriva.”