Lavorando online, il lunedì bisogna far partire gli ordini accumulati durante il weekend, quindi siamo tutti velocissimi e ‘schizzati’, a volte non andiamo neanche in bagno per evitare che di perdere tempo. Anch’io, che generalmente mi occupo di ricevere la clientela, lascio la mia postazione per dare una mano agli altri colleghi. Macchinari di stampa accesi, due dei quali simulano il decollo di un boing.
Ad un tratto sentiamo urlare all’entrata:
“C’è nessuno?”
Con quel gran frastuono, su quattro, sento solo io, che prontamente dalla stanza attigua rispondo: “Buongiorno, arrivo immediatamente da lei!”
La signora non sente la mia risposta ed ingrana con tono stizzito:
“Ehi! Ma possibile mai che qui non ci sia nessuno?!”
A quel punto, viene sentita anche dal mio capo, che curioso di conoscere quale gravità ed impellenza smuovesse la maleducazione della signora, mi fa cenno di continuare con l’attività che mi impegnava perché sarebbe andato lui.

“Eccomi, buongiorno.”
“Ah, ma allora c’è qualcuno!”
“Più di uno, signora, ma siamo tutti impegnati di là e con i macchinari attivi, si sente poco. Prego, mi dica, come posso aiutarla?”
“No, niente… Volevo solo chiedere una cortesia. Considerato che ho posteggiato qui davanti, nel posteggio per invalidi, ma io non lo sono, potrebbe dare un’occhiata alla mia macchina per non più di 5 minuti?”
“Signora, io posso anche darla l’occhiata alla sua macchina, ma nonostante mi dicano sia magnetico, non riuscirei a fermare il carrattrezzi!”

Stiamo ridendo tutti a crepapelle!