Io, meccanico di moto.
Lui, cliente scaltro.
“Buongiorno.”
“La moto, non si accende più.”
“Me la può lasciare fino a domani?”
“Certo.”
In 2 ore ho controllato il motorino d’avviamento, il teleruttore, le bobine, le candele, la pressione degli iniettori e alcune altre cose. Poi mi si è accesa la lampadina.
Apro il serbatoio e il dubbio diventa realtà.
Telefono al cliente.
“Ciao, scusa, ma hai fatto il pieno di gasolio?”
“Eh sì, ma mi vergognavo a dirtelo e speravo che non te ne accorgessi…” (e intanto io mi facevo molte domande)
“Certo che se me lo avessi detto prima, avrei impiegato meno tempo per trovare il problema.”
Il giorno dopo il cliente arriva e legge il resoconto.
“Ma come 3 ore di manodopera? Capisco un’ora per svuotare e pulire il serbatoio, ma mi hai messo anche le due ore per trovare il problema?”
“Mi dispiace. Mi vergognavo a dirtelo e speravo che non te ne accorgessi.”