Pizzeria, turno serale.
Arriva una consegna di una nota compagnia di delivery, prepariamo le pizze ed esco.
Arrivo all’indirizzo segnato sull’ordine, ma non trovo il destinatario. Comincio a chiamare, una, due, cinque volte, ma nessuna risposta da parte del cliente.
Chiamo il servizio clienti, che a sua volta prova a mettersi in contatto col cliente, ma nulla.
Mi dicono di aspettare cinque minuti, poi me ne posso andare ed avrei ricevuto il rimborso.
Nonostante sia passata quasi mezz’ora dal mio arrivo, e nel mentre avevo provato a chiamare il cliente diverse volte, finalmente mi risponde.
“Signora sono della pizzeria, sono arrivato all’indirizzo che avete scritto nell’ordine, ma non c’è nessuno!”
“Vabbè, ma io ho scritto un indirizzo a caso, perché la mia via non la trovava l’applicazione.”
“Ma almeno potevate scrivere il vostro indirizzo nelle note, sto girando da quasi mezz’ora!”
“Potevate chiamarmi semplicemente.”
“Vi ho provato a chiamare una ventina di volte e non avete mai risposto!”
“Ma stavo al telefono con una mia amica!”
La stavo per mandare a quel paese che tanto sono il titolare, ma andavo di fretta perché dovevo fare altre consegne.