Sabato 11 aprile 2020, Estetista.
Ore 9.00 di sabato, durante una pandemia globale.
Io dormo profondamente.
Squilla il telefono.
Appare un numero che non conosco e già mi parte la tachicardia, pensando che sia successo qualcosa a qualcuno della mia famiglia.
Rispondo trafelata: “Pronto?????”
“Sì, ciao, è l’estetista?”
(ho la deviazione di chiamata attiva dal numero del centro estetico al cellulare personale)
“…………sì”
“Ecco, volevo sapere… ma voi siete ancora chiuse? Perché sennò prenoto per la ceretta, perché sono davvero in condizioni critiche… eheheh.”
“Sì, siamo ancora chiuse e lo saremo fino al 3 maggio, è stata prolungata ieri la quarantena.”
“Cavoli, fino al 3 maggioooo?!?!?!Eh, niente… allora devo provare dalla concorrenza. Ciao.”