Sono al supermercato, una grande catena con cassa preferenziale per le donne in gravidanza e le madri con passeggino, giusto per dare un servizio di cortesia ad una categoria sensibile.
Arriva lei, la signora fashion, capello in ordine, abito griffato e borsetta di marca, scarpa con tacco 12, insomma tanto elegante che ti domandi cosa ci faccia al supermercato.

Arriva in cassa con un passeggino, ovviamente cassa preferenziale e quindi passa avanti a tutti, ma mentre è in cassa arriva un addetto alla sicurezza che si avvicina alla signora.

La scena inizia a diventare strana perché lui non parla subito, la guarda, guarda il passeggino, guarda dentro, poi riguarda lei.
Lei finge una naturalezza incredibile, tipo madre navigata, dondola pure leggermente il passeggino mentre aspetta che la cassiera passi la spesa.

A un certo punto l’addetto le fa:
“Signora mi scusi, ma quel passeggino da dove l’ha preso?”

Lei, senza scomporsi:
“È mio.”

Lui:
“Ah, perché è uno dei passeggini in esposizione del reparto bambini.”

Silenzio.