Non sono una commessa ma faccio l’infermiera sul territorio per l’assistenza domiciliare.
Negli anni me ne sono capitate di ogni.
Le più buffe rimangono queste:
Citofono: DRINNN!
“Chi è?!”
“Sono l’infermiera!”
“Ah! deve salire?”
Non so, se vuole scendere lei facciamo il clistere qui in strada.
Citofono: DRINN!
“Sono l’infermiera, il portone non si è aperto”.
“Eh, ma se lei non sa aprire le porte…”
Eh certo, sei anni che entro in casa della gente e ora ho dimenticato come funziona una maniglia.
Citofono: DRIIN!
“Salve, sono l’infermiera, mi apre?”
“E chi me lo dice che è davvero lei?”
“Ehm, signora, le avevo detto che sarei venuta oggi attorno a quest’ora”.
“Anche questo è vero… ma mi dica cosa deve fare e perché, almeno so che è proprio lei!”
E niente, ho dovuto fare un colloquio motivazionale e passare un esame di anatomia davanti al suo citofono per dimostrare che fossi io.
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