Suona il telefono:
“Pronto?”.
“Pronto? Signora visto che a Luglio veniamo lì per una settimana, vorrei delle informazioni per affittare una barca”.
“Signora, mi dispiace ma questa è una Tabaccheria…”.
“Lo so!!! Vorrei informazioni perché lei conosce sicuramente qualcuno!”.
“… A dire il vero, non saprei proprio cosa dirle…”.
“Ah no? Vorrà dire che non comprerò le sigarette da Lei!!!”.
…tu tu tu tu tu….
Resto con la cornetta in mano qualche secondo, guardandola come se potesse spiegarmi cosa è appena successo.
Poi la riappoggio piano.
Davanti a me c’è il solito cliente delle dieci, quello del gratta e vinci.
“Ha riattaccato?” chiede.
“Sì.”
“E allora?”
“Non comprerà più le sigarette da me.”
Annuisce, serio.
“Grave.”
“Gravissimo.”
Silenzio.
“E la barca?” chiede.
“Non gliel’ho trovata.”
“Eh…”
Come se fosse davvero una responsabilità mia.
Riprendo a sistemare il banco, ma dopo neanche due minuti il telefono squilla di nuovo.
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