Lavoro in un supermercato di quartiere che però è abbastanza grande.
Ieri c’è stato un concentrato di situazioni:

“Scusi, ma la ricotta ed il mascarpone sono la stessa cosa?”
“No signora, sono due cose diverse…”
“Però a me servirebbe la ricotta”
“Allora compri la ricotta”
“Ma il mascarpone è in offerta”
“Allora prenda il mascarpone”
“Ma me serve la ricotta”
“Allora prenda la ricotta”
“Ma il mascarpone è in offerta!”

Alla fine è andata via dicendomi che ci pensava.

“Scusi, ma questa ciabatta elettrica con interruttore va bene per spegnere il televisore?”
“Per spegnere il televisore basta il tasto sul telecomando…”
“Sì, ma io voglio spegnere anche quella luce rossa che rimane sempre accesa…. l’hanno detto alla televisione, che per risparmiare la batteria bisogna spegnere quella lucetta rossa”
“Ma quale batteria deve risparmiare? Il televisore funziona a corrente…”
“Quella del telecomando! La luce rimane accesa perché qualcuno tiene premuto il tasto e la batteria si consuma. Io così invece lo spengo dall’interruttore. L’hanno detto alla televisione!”


“Scusi ma questi cioccolatini non ci sono “normali”? Indicandomi la scritta ‘senza glutine’.
“Guardi che questi cioccolatini sono normali”
“No, c’è scritto senza glutine!”
“Certo, per indicare che non contengono glutine, quindi anche le persone che hanno questa intolleranza possono mangiarli senza problemi”
“Ah. Quindi li possono mangiare anche le persone normali?”