Uomo sui 75, entra spalancando la porta, senza salutare.

“Buongiorno.”
(silenzio)

Si aggira in negozio come se fosse a casa sua, guarda gli scaffali con calma, prende in mano una padella, la gira, la batte con le nocche per sentire il rumore, come se dovesse comprare una campana e non una padella. Poi, senza dire nulla, si avvia verso la porta.

Passando davanti a me la agita per aria:
“La porto a far vedere alla mi’ moglie.”

“Come scusi? Prego, venga qua!”

“Oh! E gliela riporto, sto in via Xxx, fra 10 minuti ritorno.”

“No guardi, non è possibile. Mandi sua moglie.”

“Ha da fare! Sennò veniva lei! Quello che c’era prima mi conosceva, la roba me la dava.”

“Guardi, io non ho niente a che fare col vecchio proprietario e non la conosco, scusi. Se vuole la paga e semmai gliela cambio volentieri.”