Lavoro in un negozio SWATCH, dentro a un centro commerciale a Vancouver, in Canada; il negozio è piccolo e il marchio è stampigliato su varie superfici, bene in vista;
Entrano due clienti.
“Buongiorno, come posso aiutarvi?”
Nessun saluto: “Stiamo solo guardando.”
“Ok, se avete domande non esitate a chiedere”
“Scusa, ma avete una sola marca di orologi?”
Batto le palpebre, mentre il mio sguardo si posa sulla gigantesca scritta ‘SWATCH’ sulla parete proprio di fronte a loro.
“Sì, siamo un negozio swatch…”
“Ah, io stavo cercando orologi di altre marche, sei sicura che non ne avete altre?”
Cerco dentro di me la forza per rimanere educata: “Come ho detto, siamo un negozio esclusivamente swatch”
“Ci sono altri negozi di orologi nel centro commerciale?”
“Sì, ce ne sono altri.”
“Dove?”
Mi domando se ci sia la scritta ‘informazioni’ tatuata sulla mia fronte: “Non lo so, ma c’è una mappa del centro commerciale nel corridoio proprio dietro di lei.”
“E gli altri negozi hanno altre marche di orologi?”
Conto fino a dieci: “Immagino di sì, ma non lo so per certo, visto che io lavoro qui e non lì…”
E se ne vanno senza salutare