Disturbi.
Gastronomia gluten free.
Ore 16.30, entra un signore in negozio, per l’ennesima volta, che di solito fa mille domande, non compra nulla e mi fa perdere un sacco di tempo.
“Buonasera, cosa ha oggi di buono?”.
“Buonasera, le solite cose: dolci, tramezzini, pizza, lasagne, suppli…”.
Dopo aver osservato mezz’ora il banco
“Mi scusi, ma i ventagli sono di oggi?”.
“Certo, di questa mattina”.
“No, perché sono uguali a quelli di mercoledì, nello stesso vassoio”.
“Forse perché li facciamo uguali ogni giorno e li mettiamo nel vassoio apposito”.
Passono 5 minuti.
“Ma le piadine quando le ha fatte?”.
“Alle 11:00”.
“No, glielo chiedo perché sono sempre uguali, nella stessa posizione del frigo e orientate nella stessa direzione”.
…………
“Le devo confessare una cosa, soffro di un disturbo ossessivo-compulsivo, che mi porta a mettere le cose in ordine maniacale. Pensi che conto anche le fette di salame e le foglie di insalata che metto nei panini!”.
“Ha pensato di andare da uno specialista?”.
“Ma io ci vado da uno bravo, ma è molto costoso”.
“Davvero?”.
“Però ha detto che se gli procuro dei clienti mi fa lo sconto. Vuole venire con me, alla prossima seduta?”.