”Lei è una cretina! e lei un imbecille! (rivolgendosi al ragazzo), vi divertite a prendermi in giro!” e così dicendo, comincia a tempestare la vetrina di pugni.
Arriva il titolare attratto dal casino e chiede cosa stesse succedendo. Lei sentendosi attenzionata dal capo, diventa un agnellino, spiega che vuole il suo panino al prosciutto cotto, non manca di far presente che ha due dipendenti idioti e quando lui ci guarda con aria interrogativa, io gli sussurro che intende la brioche.
Allora lui la prende con la pinza e lei tutta felice: “Sì quello, esatto! Quanto diamine ci voleva”
E noi tre tutti in coro, manco ci fossimo messi d’accordo, esclamiamo all’unisono con tono ben scandito:
“MA E’ UNA BRIOCHE!!!!!!”
“Ah.. ok.”. Si gira e se ne va.
Noi dopo anni, siamo ancora a chiederci, oltre a tutto il resto, dove fosse il prosciutto cotto che vedeva …