La crisi, quella vera.
Entra un cliente e, mentre gira tra gli scaffali parla da solo, lamentandosi degli aumenti che ci sono stati in tutti i settori. Dopo attenta analisi poggia sul banco tre prodotti e prima che io iniziassi a fare il conto mi fa:

“Incredibile, a casa mia spendiamo più soldi per il detersivo che per mangiare, ma com’è possibile questa cosa?”
“Vabbuò, ma la pulizia e l’igiene sono importanti, poi i detersivi non fanno ingrassare, non influiscono sui trigliceridi, il colesterolo, guardi il lato positivo. “
“Sarà pure vero, ma io preferisco una bella fetta di carne, una bella orata, pesce spada con gamberoni, nu puparuol mbuttunat…”

Diciamo che mi aveva quasi convinto, poi ho guardato il conto di 2,80€ e mi sono ricordato che aveva appena detto “A casa mia si spende più per il detersivo che per il mangiare” e allora, facendo fede al Primo Comandamento dei commercianti ho risposto:

“Ha ragione, la prossima volta passi prima in pescheria, che la pulizia passa, la fame resta.”