In panificio.

Entra una signora con aria attenta, di quelle che leggono anche l’etichetta dell’acqua.
Indica la focaccia:

“Scusi, questa com’è?”

“Pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto.”

“Mi fa vedere che prosciutto usa?”

“Sì, certo.”
Le mostro il prodotto, lei annuisce ma senza convinzione.

“La farina la fate voi?”

“No, signora. È una farina locale, tracciabile, totalmente italiana… però no, non abbiamo un mulino dietro il bancone.”

“Capisco…”