Appena successo. Da cliente.
E già questo rende tutto più inquietante, perché significa che non era nemmeno il mio turno di lavoro: ero lì per comprare due cose e tornare a casa, ingenua.
Reparto frutta e verdura.
Scena apparentemente innocua: una signora davanti a me sta pesando un’anguria.
La pesa.
Guarda lo scontrino.
Guarda l’etichetta attaccata sull’anguria.
Riguarda lo scontrino.
Silenzio.
Poi di nuovo: pesa l’anguria. Guarda. Confronta.
Ripete l’operazione più volte, con una concentrazione degna di un perito della Guardia di Finanza. Nel frattempo dietro di lei inizia a formarsi una fila discreta, composta da persone che avevano pianificato la loro giornata senza prevedere una perizia metrologica.
Io sono la prima dietro. Dopo un po’ provo con la gentilezza.
— Scusi, ha bisogno di una mano?
Lei mi guarda come se fossi appena entrata in un’indagine delicatissima.
— Guardi… — mi dice — non torna il prezzo.
Commenti recenti