Il ragazzo se ne va ridendo e io penso che la giornata avesse già dato abbastanza.

Passano neanche cinque minuti e arriva una signora, prende due pacchi di mascherine e li appoggia sul rullo.

“Signora, può prenderne solo uno a persona, c’è scritto sul cartello.”

“Ah sì? Non l’ho letto.”

“È scritto grande così, proprio sopra le mascherine.”

“Eh ma io non ho gli occhiali.”

Allora glielo leggo io:
“Una persona può acquistare un solo pacco. Grazie.”

Lei ci pensa un attimo, poi mi guarda seria e fa:
“Ma io non sono una persona sola, siamo in quattro in famiglia.”

Resto in silenzio qualche secondo per capire se stesse scherzando.
Non stava scherzando.

“Signora, sì, ma l’acquisto lo sta facendo una persona sola.”

“Allora torno fuori, rientro e ne compro un altro.”

“Non funziona così…”

“E allora entra mio marito.”

“Signora…”

“Vabbè, allora lo paga lui.”

Come evocato dal destino, compare il marito con il carrello.