Scena a cui ho assistito da cliente.

Qualche mese fa ero in un supermercato; c’era una piccola coda in cassa che procedeva abbastanza spedita e davanti a me c’era un signore molto distinto sulla 50ina che si guardava intorno con aria scocciata, come se guardando male la gente prima di lui la coda dovesse scorrere più velocemente.

Classico soggetto da coda: sbuffo ogni 12 secondi, orologio guardato ogni 20, sospiri teatrali, movimenti della testa come per dire “io non dovrei essere qui con voi comuni mortali”.

Finalmente arriva il suo turno, sbuffa più volte mentre posa gli articoli sul nastro e guarda male chiunque.
Aveva tipo: acqua, tonno, grissini, detersivo e una di quelle buste di insalata già lavata, ma con l’atteggiamento di uno che stava comprando la Gioconda.

Al momento di pagare si guarda intorno ed esclama a gran voce:
“Pago con la carta di credito!”

Ma lo dice proprio forte, come se qualcuno dovesse essere impressionato.
Tipo annuncio in stazione:
“ATTENZIONE, QUEST’UOMO PAGA CON CARTA.”