Sono un cuoco.
Una sera una cliente chiede al cameriere:
“Io sono vegana, cosa posso prendere?”
“Abbiamo il menù vegan, un secondo e glielo porto.”
“No no, non voglio ordinare da un altro menù, voglio ordinare dallo stesso degli altri!
Mica siamo delle persone da emarginare noi!”
“Ma guardi…”
“Chieda allo chef cosa posso ordinare dal menù ‘normale’.”

Il cameriere mi spiega la situazione, parliamo e torna in sala.

“Lo chef dice che ci sono gli strozzapreti ai funghi, con pasta acqua e farina, le verdure grigliate o gratin, tutti i contorni e le insalatone.”
“Ah, vede che c’era qualcosa lo stesso!”
“Bene, cosa posso portarle?”
“Stasera voglio fare uno strappo alla regola, nelle lasagne c’è carne?”
“Certo, c’è ragù di carne, besciamella e parmigiano.”
“Vanno bene quelle, uno stravizio…”

E qua vorrei commenti della comunità vegana, perché chi è vegano credo abbia piacere di trovare un menù con 8 portate di antipasti, primi e secondi dedicato solo a loro e che non faccia “strappi alla regola” mai.