“Ciao bellissima”.
Inizio fantastico… ciao bellissima lo diceva mia nonna a mia nonna nel lontano 1934… ma vabbè!
“Qui dentro si può rubare?”.
Oh signore che ridere…mai sentita questa battuta!
Sto al gioco: “ovvio, basta che prendi quella maglietta e inizi a correre veloce. Ma veloce!”.
“Ahaha a parte gli scherzi sei tanto carina. Sai io ora ho 24 anni e certe cose non le faccio più ma quando ero ragazzino sai andavo nei negozi con le tronchesi e rompevo le placche antitaccheggio per fregarmi le cose”.
Pensa…ho sempre amato questi astuti Lupin!
Continuo a fingere: “Davvero un birbante!!”.
“Eh sì, sai, non è che mi mancassero i soldi, li ho sempre avuti ma era per il brivido del rischio, per l’adrenalina del momento, ero proprio un furbetto, un tipo, ciao bellissima”.
Io: “Ciao Robin Hood”.
E si dilegua continuando il suo giro per le corsie, lanciandomi occhiolini con ammicco ogni volta che incrociava il mio sguardo.
Intanto lo sorvegliavo a distanza, sai, il lupo perde per il pelo ma non il vizio.