Un giorno, per un guasto tecnico di quelli che capitano sempre nei momenti meno opportuni, non funzionava niente: né il telefono, né il Bancomat. Silenzio totale, come se il negozio fosse stato improvvisamente tagliato fuori dal resto del mondo.

Così ci organizziamo alla vecchia maniera: cartelli ben visibili davanti alla cassa, uno attaccato alla porta d’ingresso e, per sicurezza, lo diciamo anche a voce a ogni cliente che entra. “Mi raccomando, solo contanti oggi”, ripetuto come un mantra per tutta la mattina.

La maggior parte delle persone capisce, qualcuno sospira, qualcuno fa una battuta sul ritorno agli anni ’90, ma tutto sommato fila liscio.

Poi arriva lei.

Entra con aria tranquilla, quasi serafica, si guarda intorno con calma, prende il suo tempo scegliendo le cose sugli scaffali, come se niente fosse. Io, fedele alla procedura, le sorrido e le dico subito: “Guardi che oggi abbiamo un problema tecnico, purtroppo accettiamo solo contanti”.