Entra una ragazza un pochino in carne e mi chiede un costume da dea greca in taglia XS.

“Sai, ho un esame all’accademia di make-up e devo vestire la mia modella, il tema è l’antica Grecia.”

“D’accordo, vediamo cosa possiamo proporti.”

Le mostro una decina di modelli, tirando fuori tuniche, drappeggi, abiti con cinture dorate, versioni più scenografiche e altre più semplici. Lei nel frattempo parla, parla, parla. E ogni due frasi torna lì:

“Sì perché la modella è proprio magra, sai, proprio asciutta, una XS vera, proprio filiforme…”

Annuisco, già intuendo dove potrebbe andare a finire.