Stampante da 90 euro scontata a 39,90. Già questo basterebbe a far suonare qualche campanello, ma no: per molti è solo l’inizio dell’avventura.
Arriva questo signore, aria sospettosa di chi è già entrato convinto che qualcuno stia cercando di fregargli anche l’ossigeno. Mi chiede una stampante. Perfetto. Gli indico proprio quella in offerta.
E lì parte il tutorial.
Io, con la pazienza di un monaco tibetano, gli spiego tutto: stampa a getto d’inchiostro, cartucce separate, Wi-Fi, stampa da smartphone, velocità, qualità, pure il fatto che se ci parli male magari ti stampa anche le foto storte per ripicca.
Lui annuisce, ma con quella faccia da “sì sì, parla pure, tanto non mi fido”.
Dopo 30 minuti — trenta, non sto esagerando — di spiegazione tecnica, esempi pratici, confronto qualità/prezzo, finalmente si decide:
“Va bene, la prendo.”
Io già pregustavo il momento in cui potevo respirare.
Errore.
Prima di chiudere la vendita, mi guarda serio e fa:
“Ma garanzia ne avete voi?”
Lascia un commento