Piccole cose che ti cambiano la giornata.
Racconto felice, di quelli semplici ma che ti restano addosso.
Oggi in cassa arriva una mamma con la sua bambina, avrà avuto tra i 7 e i 9 anni. Niente di diverso da tante altre scene quotidiane, spesa normale, carrello mezzo pieno, giornata come tutte.
Solo che lei… era diversa.
La bambina si mette subito ad aiutare la mamma, prende le cose dal carrello e le passa con una cura che raramente vedo anche negli adulti. Ma la cosa che mi ha colpito davvero è stato il modo in cui si è rivolta a me: sempre con un “Lei”, con un’educazione naturale, non forzata.
Nel mentre mi parlava. Piccole frasi, cose semplici, ma con un tono rispettoso e curioso, come se davvero vedesse la persona davanti e non solo “la cassiera”.
Io continuo il mio lavoro, sorrido, scansiono i prodotti, chiudo lo scontrino e spiego alla mamma il buono appena uscito. Le classiche cose, automatiche quasi.
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