Scena: lunedì pomeriggio, giornata già pesante di suo, tre clienti in coda, caldo umido che ti si appiccica addosso anche con l’aria condizionata accesa a palla. Arriva questa signora, sulla cinquantina, occhiali da sole sul capo, un sacchetto piccolo in mano. Un acquisto banale, niente di che. Fin qui, tutto tranquillo.

“Posso pagare con la carta?”
“Certo, ecco a Lei.”

Preparo il POS, glielo porgo con tutto il mio garbo, poggia la carta contactless, silenzio di due secondi… poi sullo schermo appare:
“Pagamento rifiutato.”

“Guardi, mi spiace, il POS dice che il pagamento è stato rifiutato, non riesco a procedere con la transazione.”

Lei mi guarda come se avessi appena insultato sua madre.

“Riprovi. Magari non legge bene la tessera.”

Riprovo. Prima pulisco la carta con una delle salviettine che tengo apposta per questi casi, poi la ripoggio con attenzione.
Stessa risposta.
“Pagamento rifiutato.”