Dal famoso ristorante che serve pesce spada di lago.
Spoiler: il lago è mare e il pesce è surgelato, ma su Instagram fa un figurone.

Sabato. Ora di punta.
La sala è piena, fuori c’è fila, dentro l’aria sa di fritto e stress.
Un tavolo da 4 in bella vista è già prenotato: apparecchiato, pronto, posate brillanti.
Altri due tavolini — uno da 2 e uno da 3 — liberi ma separati. Situazione sotto controllo.

Poi li vedo arrivare da lontano. E già comincio a imprecare mentalmente.

La formazione d’assalto:

  • due papà in testa, ognuno con passeggino modello carro armato da sfondamento,

  • un uomo a metà, battitore libero senza ruolo preciso,

  • due mamme dietro con lo sguardo “non si discute”,

  • e la signora finale, quella con il sorriso passivo-aggressivo fisso, stile “ho letto troppi blog di cucina bio e adesso so tutto io”.