Settimana prima di Ferragosto.
Il momento dell’anno in cui la gente impazzisce: i corrieri spariscono nel nulla, le forniture si perdono in un limbo parallelo, e chiunque entri in negozio ha la stessa missione impossibile: rifare casa intera in tre giorni.

Negozio di idraulica e arredobagno.
Fuori: 38 gradi.
Dentro: il condizionatore arranca e tossisce come un nonno con l’asma.
Ogni cliente inizia le frasi con: “sono in ferie, quindi…”.
E già lì capisci che non finirà bene.

Ed eccolo.
Mai visto prima.
T-shirt sudata, piantina del bagno stropicciata in mano e lo sguardo di chi ha appena finito di spaccare un muro con un cucchiaio da minestra.

“Salve, dato che sono in ferie, ho iniziato a spaccare e voglio rifarmi il bagno da solo, per cui mi serve del materiale.”

Respiro. Sorrisino d’ordinanza.
“D’accordo, mi dica pure cosa le serve.”