Lavoro in un banco di prodotti indiani alle fiere, per cui abbiamo incensi, incensiere di vario genere e altra oggettistica.

Una signora si avvicina alle incensiere, le guarda per un po’, poi prende una di quelle più semplici dove appoggiare solo il bastoncino di incenso e mi chiede:
“Scusi signora quanto viene questo calzascarpe?”
Io non mi arrabbio, a volte capita, per cui con un sorriso le rispondo:
“Guardi signora non è un calzascarpe, serve per far bruciare gli incensi.”
“Vuole farmi credere che bruciate gli incensi nei calzascarpe? Non mi prenda in giro! Questo lo ha a casa anche mio nipote, lui non accende questi cosi puzzolenti di sicuro!”

“Guardi signora questo è un incensiere come gli altri che ha davanti. Non vendiamo prodotti per le scarpe ma se vuole il banco X potrebbe aiutarla.”
“Marcello, la signorina mi sta prendendo per i fondelli! Dice che questo non è un calzascarpe. Roba da matti!”

Si avvicina quello che credo sia il marito con un sospiro e dice “Eh, se dice che non lo è non lo è, questo banco non ha mica le scarpe…”
La signora ributta l’incensiere sul banco ed inizia a brontolare tra sé come una pentola a pressione offendendo me e anche il marito che ancora è fermo accanto al banco.

L’uomo mi guarda e a bassa voce mi dice “Scusi, vuole sempre avere ragione, sa’. Buona giornata”
Quell’uomo è il mio nuovo eroe.