Marito e moglie cercano un profumo, un pensierino per un conoscente.
Budget 10€, facile, ho solo una decina di articoli a quel prezzo, non possiamo metterci troppo.
Lei ne prova nove e per ognuno scuote la testa con un laconico ed ermetico:
“No, questo no”
Il marito comincia a scalpitare, vedo del fumo uscire dalle orecchie.

” Signora, ha provato quello fresco, speziato, dolce, legnoso, acquatico, fiorito. Più o meno le è piaciuto di più il primo, il secondo, il quinto, l’ultimo?
Così cerco di capire che genere preferisce e miglioro la proposta”
Per Giove tonante, dimmi qualcosa, alza un sopracciglio, arriccia le labbra, fammi capire!

Interviene il marito:
“È un’ora che siamo qui, stai facendo impazzire me e la signorina! Deciditi o almeno dì qualcosa, così ce ne andiamo”
“Ne provo un altro e poi basta”
Spruzzo, solenne, sulla mouillette.
Io e il marito la guardiamo in trepidante attesa, come i raccoglitori di ananas guardavano l’uomo del Monte aspettando che il suo cenno scateni la raccolta della frutta.

Annusa.
Suspence.
Sempre più suspence.
Serissima, arriva il verdetto:
“No, questo no, è troppo… Spiritoso”
Io e il marito scoppiamo a ridere, finché lui pesca un profumo a caso e me lo porge, ancora con le lacrime agli occhi.