Ore 11:30

“Ce l’ha un salame un po’ piccantino per fare il sugo per me e la mia nipotina?”

Già lì io mi fermo un attimo, perché nella mia testa “un po’ piccantino” e “per la nipotina” nella stessa frase non li avevo mai sentiti. Però vabbè, ognuno ha una nipotina diversa, magari questa mangia l’harissa a colazione.

“Certo signore, ho la ventricina… può andare?”

Lui la guarda come se stessi tirando fuori un reperto archeologico, poi mi guarda, poi riguarda il salame.

“Ah, ma non è troppo piccante? Perché sennò alla nipotina non piace”.

“No, non molto. Se vuole gliene faccio provare una fettina”.

A quel punto io, da bravo commerciante, prendo il coltello, taglio una fettina sottile sottile e gliela porgo.

E lì succede la scena.

Lui fa mezzo passo indietro, alza le mani come se gli stessi offrendo droga pesante e mi fa:

“No no grazie. Sa ho la macchina; se mi fermano i carabinieri poi che gli racconto!”