Caro cliente,
se mi chiedi se sono contenta che abbiano chiuso due attività concorrenti della mia zona, ti rispondo di NO.
Quelli che tu chiami “concorrenti”, io li chiamo colleghi.
Quando chiude un’attività è una sconfitta per tutti, non solo per i titolari, che hanno investito soldi, sudore e tempo in un sogno che sta svanendo.
Dietro ci sono i dipendenti, con le loro famiglie, che si troveranno senza lavoro.
Non riesco a gioire di questo, non posso.
E se tu, con fare mellifluo, insisti, asserendo che tu al posto mio saresti contento, capisco che non sono io ad essere strana.
Sei tu che sei una m**.

Perché vedi, aprire un’attività non è come aprire una porta la mattina e richiuderla la sera.
Aprire un’attività significa notti senza dormire, conti che non tornano, tasse che arrivano sempre puntuali anche quando i clienti non arrivano mai.
Significa lavorare quando gli altri sono a casa, significa mangiare in piedi, significa sorridere anche quando non ne hai voglia.