Sto sistemando alcuni prodotti nel banco frigo del supermercato, controllando le scadenze e rimettendo in ordine quello che i clienti hanno spostato, quando da fondo corsia sento una voce.

“Signoraaaaaa!”

Non mi giro. Non perché non l’abbia sentito: credo lo abbiano sentito anche nel reparto surgelati. Semplicemente non mi viene spontaneo rispondere a qualcuno che urla “signora” lungo tutta la corsia senza nemmeno provare ad avvicinarsi.

Passano pochi secondi.

“Signoraaaaaa!”

Continuo a lavorare. Il cliente, però, non si arrende e comincia lentamente a venire verso di me.

“Signoraaaaaaa!”

Ormai è abbastanza vicino da potermi parlare con un tono normale, ma evidentemente si è affezionato al sistema precedente.

Io non mi volto.