Al supermercato.

“Scusi signorina, dove posso trovare gli stuzzicadenti?”

“Terzultima corsia, in fondo al supermercato.”

“Ma in fondo al supermercato?”

“Sì, in fondo.”

“E come ci dovrei arrivare io in fondo al supermercato… a piedi?”

La guardo, la guardo davvero per capire se sta scherzando.
Niente. Serissima.

“No signora, se si affretta in corsia n°7 passa l’autobus una volta ogni dieci minuti!”

Lei mi guarda un secondo, senza cambiare espressione, poi fa:
“Spiritosa.”

Prende il carrello e parte, ma dopo due minuti torna indietro.

“Scusi, ma proprio in fondo in fondo?”

“Sì, proprio in fondo.”

“Perché io devo prendere solo quelli e poi andare in cassa.”