Toelettatura con pet shop, nel primo lockdown potevamo stare aperti per vendere solo il mangiare degli animali.
La vendita di accessori, giochi e la toelettatura erano vietate da decreto. Clienti tutti avvisati, ma telefona il genio:
“Sono il padrone di xxx, mi hai chiamato ieri per dirmi del nuovo decreto, ma il mio cane è un pò sporco, devi lavarmelo!”
“Non posso, come le ho già spiegato la vendita di beni ed i servizi non strettamente necessari..”
“Non mi interessa! Tanto i soldi per pagare la multa li hai. Vengo quando il negozio è chiuso così nessuno vede niente.”
Come un disco rotto continuo a ripetere cosa dice il decreto e che non ho nessuna intenzione di ricevere una multa, dopo mezz’ora al telefono il cliente si arrende:
“Non vuoi proprio farmi il cane! Lo lavo io in casa ma non sperare che torni da te!”
Poco dopo la riapertura della toelettatura mi telefona come se nulla fosse e fissa un appuntamento.