Agenzia immobiliare.
Suona il telefono: “Ho visto che avete una casa in vendita in Via XXX a 100.000€, voglio vederla.”
Buongiorno, guardi, siamo al momento in trattativa, quindi, finché non abbiamo una risposta dai proprietari, gli appuntamenti sono sospesi.
È stata fatta una proposta a prezzo?
No, non posso dirle l’esatto importo, ma è un po’ più bassa.
Noi la facciamo a prezzo: 100.000 su 100.000, perché il mio ragazzo abita lì e conosciamo bene l’appartamento.
Guardi, le ripeto che siamo già in trattativa e non posso ritirare altre proposte.
Ma sul serio date precedenza a proposte più basse? Le ripeto che noi la facciamo a prezzo!
Non diamo nessuna precedenza, questi clienti hanno visto l’appartamento la settimana scorsa e hanno deciso subito di fare una proposta. Se non dovesse andare buon fine vi posso richiamare.
Ah sì sì, a noi interessa molto, anche perché vediamo che sono stati fatti dei lavori all’appartamento e la zona ci piace.
Mi scusi, ma l’appartamento che abbiamo noi in vendita è completamente da ristrutturare, hanno solo rifatto l’impianto elettrico.
Gli infissi sono nuovi!
No, gli infissi sono originali dell’epoca di costruzione, sono da sostituire anche quelli.
Signorina, si vede benissimo che gli infissi sono quelli nuovi bianchi!
No, le assicuro che gli infissi sono da cambiare. Internamente ci sono quelli classici bianchi con il vetro singolo e fuori ci sono quelli in alluminio. Forse stiamo parlando di due appartamenti diversi.
No, forse è lei che non sa cosa sta vendendo! Le dico che gli infissi sono bianchi. Non lo vede in foto?!
Sto guardando la foto del condominio, ma non ci sono infissi bianchi nuovi. Le ripeto che questo appartamento deve essere ristrutturato, infissi compresi.
Allora ha davanti delle foto vecchie, dovete fare quelle nuove!
No, guardi, le foto le ho fatte personalmente due settimane fa. E personalmente ho visto l’appartamento con i proprietari, per valutarlo. E, sempre personalmente, ho curato gli appuntamenti. Le assicuro che non è come dice lei, stiamo parlando di due appartamenti diversi.
A questo punto, con tono di sfida, mi risponde: “Ah s^? Allora, se ha le chiavi, non sarà un problema per lei farmelo vedere. Così le mostro che i serramenti sono nuovi. Anche perché le ripeto che il condominio lo conosciamo bene e sappiamo che hanno fatto questi lavori.”
Dopo i precedenti 20 minuti circa di telefonata e con una voglia cane di mostrargli che ho ragione, gli do appuntamento a un quarto d’ora, specificando la via e civico.
Arrivo sul posto, apro l’appartamento, tiro su le tapparelle e aspetto.
Arrivano i due tizi e vanno diretti verso il condominio esattamente a fianco, al civico prima.
Mi metto in strada e mi faccio vedere.
Con un cenno della mano faccio segno di venire all’altro civico.
Arrivano, si guardano e, abbassando lo sguardo, mi dicono: “Ah… scusa… pensavamo fosse l’altro condominio. Perché lì c’è un appartamento vuoto e ristrutturato ed eravamo convinti fosse quello…”
Per vedere un appartamento da 120mq ci hanno messo mezzo minuto, imbarazzati com’erano e dopo aver capito che mi avevano fatto perdere tempo per niente.