Banco di un bar pasticceria.
Domenica mattina.
Fila infinita, gente nervosa, caffè che volano e tu che cerchi di restare lucido mentre il mondo implode.

Arrivano mamma e figlia, circa 18 anni lei, aria già rassegnata.

Faccio il conto, dico il totale.

La mamma: *BAM* — bancona da 50€ sul bancone, come una dichiarazione di guerra.

Sorrido (internamente piango):

“Signora, per cortesia ha qualcosa di più piccolo?”

“No.”

Ok.

“Almeno 60 centesimi?”

E lì… succede.

Le si illuminano gli occhi come se avesse trovato il senso della vita.

“Ma certo, aspetti!”

Tira fuori un portamonete che sembrava avere una propria gravità. Lo apre… e *rovescia* sul bancone una valanga di monetine da 1 cent.

Una slavina.