Centro estetico dentro un noto centro commerciale.
Sabato pomeriggio.
Entra una signora senza appuntamento. E senza neanche chiedere se c’era posto pretende di fare subito un pedicure, tanto “voi siete qui per lavorare e non esiste che prendiamo l’appuntamento essendo dentro un centro commerciale“.
Con molta calma e pazienza quasi subito la faccio accomodare in cabina.
Appena inizio il trattamento mi viene caldo e tolgo la giacca. Vede i miei tatuaggi e mi dice:
“Io non mi faccio toccare da una che ha tutta questa spazzatura sulle braccia“.
Perplessa cerco di sdrammatizzare, ma lei niente.
“Voglio un’altra ragazza”.
Per fortuna la mia collega era libera.
Finisce il trattamento e pretende che il servizio le fosse completamente “risarcito” dall’estetista tatuata perché secondo lei è una mancanza di rispetto presentarsi così sul posto di lavoro.
Preciso che ho solo 3 piccoli tatuaggi.
La titolare le dice che non esiste una cosa del genere e che deve pagare lei il pedicure.
Paga lanciando i soldi e aggiunge:
“quando ero giovane io, il rispetto e l’educazione erano le basi”.