Entra una cliente, con passo un po’ esitante, stringendo tra le mani due sacchi di crocchette. Si avvicina al banco e li appoggia con un piccolo sospiro, come se ci avesse pensato tutto il tragitto prima di entrare.

“Salve, ho comprato ieri queste crocchette ma il cane non le mangia…” dice, indicando il sacco già aperto. Poi aggiunge, quasi speranzosa: “Il sacco aperto lo tengo, quello chiuso lo posso cambiare?”

Le rispondo con un sorriso, cercando di essere disponibile: “Certo, ha lo scontrino?”

Lei si ferma un attimo, lo sguardo che si abbassa appena, e fa un mezzo sorriso imbarazzato. “Eh no… l’ho buttato…”

A quel punto devo dirglielo. Cerco di farlo nel modo più gentile possibile: “Signora, guardi, mi dispiace… ma con le nuove casse non possiamo fare resi senza lo scontrino fiscale.”