Torno in Italia due o tre volte l’anno. Solitamente accendo il telefono con la SIM italiana all’aeroporto.
A Dicembre 2019, credo 10 minuti dopo averlo acceso (non avevo ancora recuperato la valigia) mi chiama un’operatrice della mia compagnia telefonica per farmi un’offerta. Le spiego cortesemente che probabilmente vede che il mio numero è quasi sempre spento, e che l’unica offerta che mi interesserebbe sarebbe tornare ai piani a consumo, dato che il piano a XX euro al mese è un salasso indecente per una che fa del telefono l’uso che ne faccio io.
Mi propone il piano per l’estero ma, ovviamente, avere SIM dei Paesi in cui vivo è più economico che usare quella italiana. Sempre cortesemente, glielo dico.
Risposta della tipa: ma allora stattene all’estero!
Io basita…
P.S. Sono una nutrizionista della Croce Rossa Internazionale, e il mio “estero” è più simile allo Yemen o alla Siria, che a Londra e Parigi.
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