Sabato pomeriggio in negozio, quello in cui sembra che tutta la città si sia data appuntamento per “dare un’occhiata” e, possibilmente, chiedere informazioni come se stessimo a un consulto tecnico gratuito.
Io sto facendo avanti e indietro tra due reparti, con in mano un’etichetta da sostituire e nella testa il promemoria di richiamare un cliente per un ritiro.
A un certo punto, da lontano, lo vedo arrivare.
Cammina deciso, passo veloce, lo sguardo fisso verso di me come se avesse inquadrato il bersaglio. Zero saluto, zero “scusi”, zero preambolo.
— “Per i televisori posso chiedere a te?”
Lascio quello che stavo facendo — perché sì, il cliente va seguito, anche quando si presenta così — e lo accompagno verso il reparto TV.
— “Buongiorno! Sì, certo.”
— “Mi serve una TV 50 o 55 pollici della S**g, mi fai vedere tutti quelli che hai?”*
Lascia un commento