Arriva una signora, bella spedita, con quello sguardo di chi ha già litigato mentalmente con metà del mondo prima ancora di entrare.

“Signorina, vi sto chiamando da più di due ore e vedo che siete aperti, allora perché non rispondete al telefono? Io devo fare un cambio!”

Io la guardo, faccio un rapido controllo mentale della giornata: telefono che squilla, colleghe che rispondono, io stessa che rispondo. Tutto normale.

“Signora, il telefono funziona… abbiamo fatto e ricevuto chiamate finora. Non so, magari ha sbagliato numero?”

Lei tira fuori lo scontrino con decisione, lo sventola quasi sotto al mio naso:
“L’ho preso da qui! Volevo sapere se potevate cambiarmi questo articolo!”

Prendo lo scontrino, lo guardo, giro il dito fino alla riga giusta:
“Sì, signora, guardi… qui c’è il nostro numero di telefono. È questo: 011…”