“Buonasera signorina, senta voglio due scontrini, va bene?”

Fine turno quasi, testa già un po’ stanca, ma sorrido:
“Certo, signora.”

“Allora quando arrivi lì, fermati.”

“Ok, va bene.”

Inizio a passare la spesa. Bip. Bip. Bip. La signora segue ogni movimento con l’attenzione di un falco. A un certo punto indica il punto esatto sul nastro:
“Ecco, fermati lì.”

Io, obbediente, prendo il divisore e lo piazzo con precisione chirurgica.

“Ok, signora…”

Continuo a lavorare mentalmente a metà tra concentrazione e automatismo.

“Allora, hai messo in conto solo fin qui?” mi chiede subito, con tono sospettoso.

“Sì, signora…”

“No perché non è la mia spesa quella…”

Trattengo un sospiro.
“Non si preoccupi, mi sono fermata al divisore. Sono 24 euro e 6 centesimi.”