Successo oggi alla mia collega: turno tranquillo, qualche cliente in fila, il solito via vai da metà pomeriggio.

Arriva una signora, guarda i gusti con calma, ci pensa un po’, poi decide: cono al fiordilatte, cocco e yogurt. Tre palline, tutte chiarissime, praticamente una scala di bianchi. Alla fine aggiunge: “E mettici anche la panna.”

La mia collega prepara tutto, fa il cono, aggiunge la panna sopra, le passa il gelato. Tutto ordinato, pulito, candido. La cliente prende, paga, ringrazia, sembra tutto a posto.

Fa due passi verso la porta, poi rallenta. Si ferma proprio lì, come quando ti viene un dubbio all’ultimo secondo. Si gira, torna indietro di mezzo passo e, con un’espressione un po’ sospettosa, chiede: