Brevi dal mercato

“Buongiorno, mi servireb… Ma scusi, prima lei, non era donna?”

“Non mi risulta, ma se ha qualche minuto posso controllare.”

“Ne è sicuro?”

“Eh, direi di sì. Poi faccia lei. Come posso aiutarla?”

La signora mi squadra da capo a piedi, come se stessi cercando di nascondere qualcosa sotto il grembiule. Fa un mezzo passo indietro, poi si avvicina di nuovo, inclinando la testa.

“Mah… sa, giuro che l’altra volta…”

“Potrebbe essere stato mio cugino,” azzardo, senza alcuna base logica.

“Ha un cugino qui?”

“No.”

“Ah.”

Silenzio.

Dietro di lei, la fila comincia a crescere. Un signore con una cassetta di zucchine sospira platealmente. Una bambina indica nella mia direzione e chiede alla madre: “Mamma, ma lui cambia?”